Stage e tirocini
Requisiti
Sono ammessi/e allo svolgimento del TPV, gli studenti/le studentesse che possiedano i seguenti requisiti:
- Avere ottenuto 10 CFU di attività professionalizzanti;
- Periodo di inizio del tirocinio: gennaio 2026;
- Durata del tirocinio: 500 ore;
- Numero di crediti formativi riconosciuti dall’Ateneo, a fronte di regolare attivazione del TPV: 20 CFU.
Il tirocinio Pratico Valutativo (TPV) prevede 20 CFU, ai quali devono essere aggiunti 10 CFU di attività professionalizzanti previsti dalla classe L-24. Gli studenti che provengono da un corso della classe L-24 che non prevede tali attività professionalizzanti, possono chiedere il riconoscimento di altre attività svolte e certificate e che abbiano le caratteristiche richieste dal TPV sotto riportate. Gli eventuali CFU ancora mancanti al termine del processo di riconoscimento, potranno essere integrati durante il Corso di Studi, fino ad un massimo di 10 CFU e in aggiunta ai 120 CFU previsti dalla laurea magistrale. Gli studenti che provengono da classi di laurea diverse dalla L-24 devono sempre integrare i 10 CFU del TPV all’interno della laurea magistrale e in aggiunta ai 120 CFU previsti per il conseguimento del titolo.
Requisiti delle sedi ospitanti
Gli Enti/Aziende pubblici e privati che si candidano ad ospitare i tirocinanti devono possedere i seguenti requisiti:
- presenza delle funzioni e prestazioni di natura psicologica all’interno delle attività svolte dall’intero Ente/Azienda o da un suo specifico settore;
- possibilità per il tirocinante di partecipare direttamente alle attività ritenute basilari per l'attività professionale futura.
Nel caso in cui la sede di tirocinio non sia ancora accreditata presso l’OPL, la sede potrà procedere all’accreditamento seguendo la procedura disponibile al seguente link.
Requisiti del tutor professionale
Il tutor di tirocinio pratico valutativo è uno Psicologo iscritto all’Albo A da almeno tre annualità.
I professionisti individuati come tutor devono intrattenere con l’Ente/Azienda un rapporto professionale consistente e sistematico in qualità di dipendenti, collaboratori o consulenti e svolgere attività con la qualifica specifica di psicologo che prevedano, di norma, un impegno orario di minimo 15 ore a settimana.
Nel caso in cui il professionista di tirocinio non sia ancora accreditato presso l’OPL, potrà procedere all’accreditamento seguendo la procedura disponibile al seguente link.
Come individuare il tutor professionale
Gli/Le studenti/studentesse potranno contattare direttamente le strutture ed i relativi tutor consultando l’elenco delle strutture disponibile sul sito dell’OPL.
Ai fini dell’attivazione del TPV e del suo successivo riconoscimento una volta concluso, sarà necessario seguire la regolare procedura di attivazione prevista dall’Ateneo, così come descritto di seguito
Si raccomanda di verificare con il corso di studi tempistiche e calendario delle scadenze di rilievo, ed adoperarsi per tempo nell’individuazione degli Enti dove svolgere il tirocinio.
Gli enti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento dovranno attivare il tirocinio con l’Università degli Studi di Milano, seguendo la procedura online descritta sul sito di Ateneo: adesione alla convenzione di tirocini con l’Ateneo (nel caso non ne siano già in possesso) e attivazione del tirocinio curriculare in seguito a presentazione di relativo progetto formativo individuale (Stage e tirocini).
Quando la convenzione risulterà attiva, l’ente potrà compilare on line il progetto formativo. Per farlo, si autenticherà a Accesso aziende, e seguirà il seguente percorso: Gestione tirocini > Progetti formativi > Inserisci nuovo progetto formativo.
Più in dettaglio, è necessario completare le apposite sezioni del progetto formativo come di seguito riportato (copiare e incollare):
Attività oggetto del tirocinio
Le principali attività assegnati ai tirocinanti saranno:
- accoglienza;
- raccolta anamnestica;
- discussione dei casi clinici;
- valutazione clinica del bisogno e prime ipotesi di intervento;
- costruzione di un progetto terapeutico interdisciplinare;
- individuazione degli operatori di riferimento e delle figure professionali appropriate al bi-sogno espresso;
- studio dei manuali diagnostici;
- progettazione di interventi rivolti ai minori e assistenza specialistica nelle scuole;
- osservazione dei colloqui clinici svolti dal Tutor;
- partecipazione alle riunioni.
Nel corso del tirocinio, il tirocinante apprenderà a stendere un referto psicologico/neuropsicologico, utilizzabile a fini sia di tipo diagnostico e di ricerca. Avrà modo, inoltre, di sviluppare una serie di competenze trasversali fondamentali, relative alle capacità comunicative e relazionali all’interno di un team multidisciplinare in ambito ospedaliero e/o territoriale.
Obiettivi formativi e di orientamento
Il tirocinante, al termine dell’esperienza, dovrebbe aver acquisito tali competenze/abilità professionali psicologiche:
- principi ed orientamenti nello svolgimento di un primo colloquio clinico;
- raccolta anamnestica psicologica e neuropsicologica ed integrazione con eventuale malattia organica;
- primi strumenti per la valutazione neuropsicologica e costruzione di un progetto riabilitativo;
- acquisizione di conoscenze relative all’analisi e lettura di casi clinici;
- acquisizione di conoscenza sulla stesura della relazione clinica;
- acquisizione di conoscenza degli interventi di sostegno psicologico.
Nello specifico, l’obiettivo principale del tirocinio è quello di sviluppare le competenze professionali di base necessarie per:
- effettuare interventi di prevenzione, diagnosi, riabilitazione e sostegno in ambito neuropsicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità;
- effettuare valutazioni e interventi per la promozione, il mantenimento e la riabilitazione della salute fisica e mentale, e in collaborazione con altri professionisti.
Coerentemente con le caratteristiche della struttura ospitante, all’interno del percorso di tirocinio, il tirocinante avrà l’opportunità di acquisire competenze di base rispetto alla valutazione neuropsicologica e alla diagnosi, all’esecuzione del colloquio psicologico anamnestico e agli interventi riabilitativi.
Tirocinio per recupero crediti laurea triennale
Esclusivamente nel caso di progetti formativi attivati per il recupero del tirocinio triennale, nella sezione “Settore aziendale di inserimento” andrà inserita la dicitura “Recupero tirocinio triennale”.
I/Le tirocinanti potranno scaricare da questa sezione:
- il registro presenze, che dovrà essere quotidianamente compilato;
- il libretto di tirocinio, che dovrà essere validato dal tutor del soggetto ospitante alla fine del tirocinio, per consentire l’accesso alla prova pratica valutativa.
Conclusione del tirocinio
Terminato il TPV e raggiunto il monte ore richiesto, il/la tirocinante avvia l’iter per la consegna della documentazione e la registrazione dei relativi CFU in carriera, come di seguito indicato:
- compilazione della documentazione;
- firma del tutor;
- invio della documentazione alla segreteria del CDS.
La Prova pratica valutativa
La PPV è organizzata come prova unica svolta in modalità orale ed è finalizzata all’accertamento delle capacità del candidato di riflettere criticamente sulla complessiva esperienza di tirocinio e sulle attività svolte, anche alla luce degli aspetti di legislazione e deontologia professionale, dimostrando di essere in grado di adottare un approccio professionale fondato su modelli teorici e sulle evidenze. Tale prova è volta a un ulteriore accertamento delle competenze tecnico professionali acquisite con il tirocinio svolto all’interno dell’intero percorso formativo. La PPV sarà valutata da una commissione giudicatrice di composizione paritetica. Nello specifico la commissione sarà composta da almeno quattro membri, di cui, per metà docenti universitari, uno dei quali con funzione di Presidente, e designati dal Dipartimento a cui afferisce il corso. Per l’altra metà, i membri saranno designati dal Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, dopo consultazione con gli Ordini professionali di riferimento; i membri designati devono essere iscritti da almeno cinque anni al relativo Albo professionale. Al termine della PPV lo studente otterrà un giudizio di idoneità che consente di accedere alla discussione della tesi di laurea.
Lo stage (o tirocinio) è un’esperienza formativa di cui esistono diverse tipologie:
- uno studente può svolgere stage/tirocini curricolari
- chi ha concluso un percorso di studio da non più di 12 mesi, può svolgere stage/tirocini extracurricolari.
Il Cosp gestisce le procedure per l’attivazione di tirocini presso Enti e Imprese pubbliche e private per gli studenti iscritti, i laureati e i diplomati post laurea presso in nostro Ateneo.
Come trovare uno stage
E' possibile trovare uno stage utilizzando la bacheca annunci di lavoro e stage di Ateneo (Cosp).
Se lo studente trova uno stage attraverso altri canali o in autonomia deve comunque seguire le procedure di Ateneo (Cosp).
